Il trattamento cognitivo comportamentale col paziente depresso: metodologia ed efficacia

 

 

In questo articolo spiegherò l'utilità dell'approccio cognitivo comportamentale nel trattamento della depressione.

 

La terapia cognitivo comportamentale, o CBT (cognitive behavioural therapy), è un tipo di terapia  molto efficace nei casi di depressione lieve o moderata.  Nei casi di depressione grave solitamente la CBT è combinata con altri trattamenti, come la terapia farmacologica a base di antidepressivi.

 

Come funziona la CBT?

Il terapista ti aiuta a identificare pensieri negativi o false credenze e a sostituirli con pensieri più sani e realistici. Ad esempio, potresti sentirti inutile o credere che la tua vita non abbia senso e che il tutto sia solo destinato a peggiorare. Senti che non c’è via di uscita. Oppure potresti sentirti inutile, sbagliato, o essere ossessionato dai tuoi difetti ritenendoti inadeguato. La CBT ti permette, grazie alla ristrutturazione cognitiva, di riconoscere questi pensieri e ti  insegna a cambiarli con altri più funzionali. Il cambiamento del pensiero e delle credenze porta in seguito ad un cambiamento nel tuo comportamento. 

La depressione ti può portare a pensare appena sveglio: "Che senso ha tentare di star meglio? Non c’è possibilità". Con la CBT, impari a dirti: "Questo non è un pensiero utile. Non mi porta a nulla anzi mi da solo svantaggi. Fare uno sforzo può avere conseguenze positive. Inizierò alzandomi dal letto". Per quanto concerne i tempi per imparare a riconoscere i pensieri e sostituirli potrebbero essere necessarie settimane o mesi di CBT, molto dipende dalla motivazione del paziente.

 

Quanto è efficace?

La CBT è la forma di terapia scientificamente comprovata e riconosciuta. Talvolta può sostituirsi ai farmaci antidepressivi per alcuni tipi di depressione. Diverse ricerche suggeriscono che le persone che seguono un trattamento cognitivo comportamentale potrebbero avere la metà delle probabilità, rispetto a quelle che assumono solamente farmaci, di ricadere nel turbine della depressione entro un anno.

I farmaci funzionano bene per curare la depressione. Se si integra anche la CBT, il trattamento potrebbe funzionare ancora meglio e i benefici potrebbero durare più a lungo. La maggior parte delle persone che si sono affidate alla CBT per curare la depressione o l' ansia continuano a usare le capacità acquisite in terapia anche un anno dopo.

 

Cosa aspettarsi?

Le sessioni possono essere individuali o in gruppo a seconda del tipo di richiesta e della situazione che varia da persona a persona.

Il tuo terapista lavorerà con te per stabilire gli obiettivi del trattamento che devono essere specifici e realistici. Di solito, non passerai molto tempo a concentrarti sul tuo passato o sui tratti della tua personalità. Il tuo terapista ti aiuterà a concentrarti su ciò che senti e pensi nel tuo presente come fonte di disagio e malessere e su come cambiarlo.

Il trattamento di solito dura 10-20 sessioni.  Il tuo terapista potrà affidarti compiti da svolgere da solo a casa e da rivedere insieme in seduta. Nel trattamento CBT infatti il paziente è attivo protagonista del suo cambiamento.

Prima della fine del trattamento, il terapista ti insegnerà passo passo le abilità necessarie per impedire alla depressione di ripresentarsi

Nell’ ultima parte del trattamento è previsto un monitoraggio inizialmente mensile e successivamente di ½ volte l’anno per aiutare il paziente a fare sue le abilità imparate ed uscire definitivamente dalla malattia.  

Se hai domande o curiosità non esitare a contattarmi, la depressione è una delle malattie mentali più diffuse ma è anche una delle più curate e trattate se presa per tempo. Il trattamento CBT può essere un valido aiuto anche per i caregiver ovvero le persone che sono vicine al paziente depresso (genitori, conviventi, fratelli ecc.) al fine di accompagnarli ad una maggior consapevolezza e dare loro strumenti per gestire in modo più efficace la malattia.